Comune di Vertova
Valle Vertova

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ASSEGNO DI MATERNITA'

Con la presente si vuole portare a Sua conoscenza che con la Legge Finanziaria per l’anno 1999, n. 448 del 23 dicembre 1998 e successive modificazioni, sono stati previsti appositi stanziamenti finalizzati ad una maggiore attenzione per le famiglie. A tal proposito l’art. 66 della legge 448/1998 ha previsto l’erogazione di un assegno di maternità alle madri che non hanno copertura previdenziale.

Cos’è l’assegno di maternità?

E’ una misura di integrazione volta ad aiutare le madri che non hanno copertura previdenziale per affrontare l’evento nascita.

Chi ha diritto all’assegno di maternità

Le donne cittadine italiane, comunitarie o extracomunitaria residenti in possesso di carta di soggiorno o del permesso si soggiorno, che non riceve già un trattamento previdenziale di indennità di maternità e con una situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a € 17.141,45 potrà ricevere l’assegno di maternità per un massimo di 5 mensilità per ogni figlio, anche adottato o in affidamento preadottivo.
Nel caso in cui riceve un’indennità inferiore a € 342,62 mensili, potrà richiedere la differenza, allegando la certificazione dell’Ente erogatore).
Coloro che sono in possesso dei succitati requisiti, devono presentare la domanda al Comune di residenza, allegando la dichiarazione sostitutiva delle condizioni economiche del proprio nucleo familiare entro sei mesi dalla nascita del figlio.
L’assegno verrà erogato dall’INPS in un’unica soluzione entro 45 giorni dal ricevimento dei dati trasmessi dal Comune.

Per informazioni e chiarimenti: Ufficio Servizi Sociali - tel. 035 711562 int. 5
Categoria: Servizi sociali
Visite: 411

ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE NUMEROSO

Con la presente, si vuole portare a Vs. conoscenza che con la Legge Finanziaria per l’anno 1999, n. 448 del 23 dicembre 1998 e successive modifiche, sono stati previsti appositi stanziamenti finalizzati ad una maggiore attenzione per le famiglie. A tal proposito l’art. 65 della legge 448/1998 ha previsto l’erogazione di un assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori.
Cos’è l’assegno per il nucleo familiare

E’ una misura di contrasto della povertà volta ad aiutare le famiglie numerose nelle quali vi siano tre figli minorenni.

Chi ha diritto all’assegno per il nucleo familiare

I cittadini italiani, comunitari o extracomunitari residenti , in possesso della carta di soggiorno o permesso di soggiorno con tre figli minori di anni 18 e con una situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a Euro 8.745,26 possono richiedere un assegno di 144,42 Euro per tredici mensilità.
Coloro che sono in possesso dei succitati requisiti, devono presentare la domanda Comune di residenza, allegando la dichiarazione sostitutiva delle condizioni economiche del proprio nucleo familiare entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno; tuttavia la domanda può essere presentata anche entro il primo semestre dell’anno di riferimento; l’INPS provvederà al pagamento dell’assegno con cadenza semestrale posticipata.

Per informazioni e chiarimenti: Ufficio Servizi Sociali - tel. 035 711562 int. 5



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Con la presente si vuole portare a Sua conoscenza che con la Legge Finanziaria per l’anno 1999, n. 448 del 23 dicembre 1998 e successive modificazioni, sono stati previsti appositi stanziamenti finalizzati ad una maggiore attenzione per le famiglie. A tal proposito l’art. 66 della legge 448/1998 ha previsto l’erogazione di un assegno di maternità alle madri che non hanno copertura previdenziale.

Cos’è l’assegno di maternità?

E’ una misura di integrazione volta ad aiutare le madri che non hanno copertura previdenziale per affrontare l’evento nascita.

Chi ha diritto all’assegno di maternità

Le donne cittadine italiane, comunitarie o extracomunitaria residenti in possesso di carta di soggiorno o del permesso si soggiorno, che non riceve già un trattamento previdenziale di indennità di maternità e con una situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a € 17.141,45 potrà ricevere l’assegno di maternità per un massimo di 5 mensilità per ogni figlio, anche adottato o in affidamento preadottivo.
Nel caso in cui riceve un’indennità inferiore a € 342,62 mensili, potrà richiedere la differenza, allegando la certificazione dell’Ente erogatore).
Coloro che sono in possesso dei succitati requisiti, devono presentare la domanda al Comune di residenza, allegando la dichiarazione sostitutiva delle condizioni economiche del proprio nucleo familiare entro sei mesi dalla nascita del figlio.
L’assegno verrà erogato dall’INPS in un’unica soluzione entro 45 giorni dal ricevimento dei dati trasmessi dal Comune.

Per informazioni e chiarimenti: Ufficio Servizi Sociali - tel. 035 711562 int. 5
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Con la presente, si vuole portare a Vs. conoscenza che con la Legge Finanziaria per l’anno 1999, n. 448 del 23 dicembre 1998 e successive modifiche, sono stati previsti appositi stanziamenti finalizzati ad una maggiore attenzione per le famiglie. A tal proposito l’art. 65 della legge 448/1998 ha previsto l’erogazione di un assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori.
Cos’è l’assegno per il nucleo familiare

E’ una misura di contrasto della povertà volta ad aiutare le famiglie numerose nelle quali vi siano tre figli minorenni.

Chi ha diritto all’assegno per il nucleo familiare

I cittadini italiani, comunitari o extracomunitari residenti , in possesso della carta di soggiorno o permesso di soggiorno con tre figli minori di anni 18 e con una situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a Euro 8.745,26 possono richiedere un assegno di 144,42 Euro per tredici mensilità.
Coloro che sono in possesso dei succitati requisiti, devono presentare la domanda Comune di residenza, allegando la dichiarazione sostitutiva delle condizioni economiche del proprio nucleo familiare entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno; tuttavia la domanda può essere presentata anche entro il primo semestre dell’anno di riferimento; l’INPS provvederà al pagamento dell’assegno con cadenza semestrale posticipata.

Per informazioni e chiarimenti: Ufficio Servizi Sociali - tel. 035 711562 int. 5



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